
La suggestiva discesa della Befana, seduta a cavalcioni sulla scopa, avviene lungo una teleferica in corde. La nasuta vecchietta (nella realtà una dolce fanciulla) porta con sé un lampioncino, il “firâl”, vocabolo fornese che dà il titolo alla manifestazione.
La discesa al buio dai 46 metri di altezza del campanile viene interrotta a metà da uno spettacolo pirotecnico offerto dalla Rete di Imprese Forni di Sopra Dolomiti in tutti i sensi. La manifestazione si conclude poi con l’atterraggio della Befana nel sagrato della Chiesa di Santa Maria Assunta e la distribuzione dei doni ai bambini.